2000battute

«Appartengo a una generazione disgraziata a cavallo fra i vecchi tempi ed i nuovi, e che si trova a disagio in tutti e due. Per di più, come lei non avrà potuto fare a meno di accorgersi, sono privo d’illusioni.» –Tomasi di Lampedusa

La sindrome di Rasputin – Ricardo Romero

LA SINDROME DI RASPUTIN
Ricardo Romero
Traduzione di Maria Nicola
Sellerio 2011

Ricardo Romero mi ha ricordato un certo Roberto Bolaño, forse quello de I detective selvaggi. Mescolato però c’è forse anche un po’ di Don Isidro Parodi del duo Borges – Bioy Casares. Deve esserci anche qualche altro ingrediente che ora non riconosco, qualcosa tra Messico e Argentina. O forse è semplicemente la mano di Ricardo Romero che arzigogola divertita inscenando un’indagine grottesca, un poliziesco strampalato, secondo il ben noto artificio letterario di far interpretare la parte di investigatore alle prese con brutali assassini a personaggi agli antipodi rispetto alla tipica figura sbirresca. Un Marlowe al contrario, insomma. Espediente molto comune nella letteratura latino-americana e spagnola che si diverte sempre moltissimo a irridere gli stereotipi bovini anglosassoni.

In questo divertente La sindrome di Rasputin i protagonisti sono tre, di cui uno però infermo in un letto di ospedale dopo essere stato inspiegabilmente buttato giù da un palazzo ed atterrato su un tram (o era un autobus? non ricordo e sono pigro per andare a controllare). I tre soffrono della sindrome che affliggeva Rasputin, ovvero la sindrome di Tourette, una disfunzione di tipo neurologica che induce violenti tic nelle persone affette, costringendole anche a ripetere alcune espressioni o a eseguire improvvise gesticolazioni. I tre sono per questo delle macchiette strampalate. Quello a letto ripete ossessivamente Hi Hitler! con immaginabile effetto comico. Degli altri due, impegnati nelle indagini per scoprire il motivo della violenza inspiegabile subita dall’amico, uno ripete suoni e fonemi che ascolta, di nuovo con effetti comici notevoli, il terzo, quello più anziano e deciso, oltre che mente poliziesca del terzetto, soffre di effetti più lievi, salvo, di tanto in tanto, sentire pulsioni motorie irrefrenabili che lo costringono a corse, giravolte o deviazioni insensate, magari nel bel mezzo di un inseguimento.

L’effetto è chiaramente fumettistico, la prosa è serrata e sostenuta dall’ottima traduzione di Maria Nicola, con la storia che procede tra gag e sketch arricchita da ulteriori personaggi squinternati tra cui una coppia di spietatissimi gemelli killer, ex pornoattori, un gigante russo, un vecchietto apparentemente invalido ma in realtà tutto il contrario, altri gemelli e gemelle e così via. Comicità diffusa e dialoghi surreali tuttavia non impediscono a Romero di creare un thriller a tutti gli effetti, con una trama ben impostata, colpi di scena, suspense e un finale a sorpresa. Questo è il gusto dell’unione degli opposti tipicamente argentino o forse solo borgesiano.

Il risultato è gustosissimo, si ridacchia quasi senza interruzione e nel frattempo si legge con avidità per scoprire come va a finire l’intrigo.

Ecco qui un tipico dialogo della funambolica vicenda dei tre tourettiani:

Si misero a ridere entrambi. Entrambi tossirono, ciascuno sopportando i dolori che la risata scatenava.
«Anche tu mi sei cascato bene, Osvaldo».
Miranda si alzò, si avvicinò al suo letto e gli diede un bacio d’addio sulla fronte.
«Hi Hitler, figliolo».
«Hi Hitler, Osvaldo».
Per un lungo minuto nessuno dei due disse più una parola. Il loro silenzio sembrò propagarsi per i corridoi dell’ospedale fino in strada, fino all’intera città. Solo la pioggia era immune da quella viva quiete, perché si sa che la pioggia ha un proprio silenzio.
Alla fine Abelev domandò:
«Sono morti tutti e due?».
»No, Mauricio è ancora vivo. Neppure l’ultimo colpo gli è riuscito, come in quel tango. E il russo è scappato. L’unica novità in fatto di morti è Gutierrez, e quello mettilo pure in conto a me».

Advertisements

Commenta, se vuoi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 18 marzo 2017 da in Autori, Editori, Romero, Ricardo, Sellerio con tag , , , .

Copyleft

Licenza Creative Commons
2000battute è distribuito con licenza Creative Commons 2.5 Italia.

Autori/Editori

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: